gennaio 19 2007 Prosegue l'appuntamento con l'orscopo de L'internazionale
Nel 1958 Mao Zedong dichiarò che i passeri erano nemici dello stato. Dato che mangiavano i raccolti dei contadini, disse, costituivano una minaccia che andava eliminata. I cinesi passarono 72 ore consecutive a cercare di spaventare gli uccelli con rumori fortissimi, e centinaia di migliaia di passeri morirono per sfinimento. Subito dopo, però, ci fu una conseguenza inattesa: l'esplosione della popolazione di insetti di cui si nutrono i passeri. Un'ondata di animaletti invase le campagne divorando i raccolti e riducendo alla fame i contadini. La morale della storia, almeno per quanto ti riguarda, è questa: impara a tollerare e perfino ad amare un piccolo parassita dalle qualità positive e la cui influenza tiene lontani parassiti molto più dannosi. |
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